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17 Ottobre 2009 - Abbiamo sciato sul vulcano...

17 OTTOBRE 2009 - NICOLOSI - Incredibile ma assolutamente vero. Come preannunciato il maltempo di questi giorni ha portato la prima neve sull'Etna. Ma fin qui nulla di straordinario. Sono bastati infatti 10 cm di neve assolutamente fantastica (quanto probabilmente effimera! visto che la vera neve dovrà venire...) che ci ha permesso di sciare. Ed ecco questo fantastico report firmato 17 Ottobre 2009. Si ringrazia come sempre la Funivia dell'Etna per il supporto logistico.

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Etna Nord - 12 Mar 08 - Escursione M.te Conca, Pizzi Deneri, Canaloni, M.te Baracca

Risalendo le piste di sci - in una giornata di fortissimo vento (ed impianti sciistici chiusi) - siamo giunti fino all'osservatorio vulcanologico ai Pizzi Deneri (2850metri). Da lì siamo scesi in uno dei canaloni (innevati nella nottata precedente) sfruttando una neve di qualità invernale eccellente verso Monte Baracca e la strada mareneve dove abbiamo lasciato la macchina. Le foto sono un breve reportage di questa meravigliosa giornata. Panoramiche sui crateri sommitali, sulla valle del Bove e viste mozzafiato sul mar Ionio.

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Salita ai crateri sommitali dell'Etna

La salita ai crateri sommitali è l'escursione scialpinistica più ambita sull'Etna. Arrivare sul bordo del cratere più alto d'Europa, con l'odore di zolfo e un panorama mozzafiato, non lascerà indifferente neanche chi è abituato a scialpinistiche più impegnative. LOCALITA’ DI PARTENZA: Piano Provenzana ( Ristorante monte Conca ) 1810 m slm DISLIVELLO: 1500 m TEMPO COMPLESSIVO: Ore 6 DIFFICOLTA’: MS CARTOGRAFIA: Monte etna 1: 50.000 TCI ACCESSO Il punto di partenza , sito in prossimità del ristorante monte conca ( Piano Provanzana ) ,è facilmente raggiungibile percorrendo la strada comunale che da Linguaglossa (Catania ) porta sul versante nord dell’Etna e che rappresenta il punto più alto raggiungibile in auto. Tale punto si può inoltre raggiungere attraverso la cosiddetta strada Mareneve che parte dal caratteristico paesino di Fornazzo. ITINERARIO La salita viene effettuata seguendo in un primo momento il tracciato delle piste da sci adiacenti al ristorante omonimo ( per questo primo tratto possono essere utilizzati gli impianti scioviari ). Giunti alla fine dell’ultimo impianto denominato anfiteatro proseguire verso sud in direzione del cratere di nord est lasciandosi a sinistra i pizzi deneri e l’osservatorio vulcanologico. Giunti ad una quota di circa 3000 m , alla base cioè del cratere di nord est, evitare di salire per quella che sembra la linea più logica ma bisogna aggirare quest’ultimo in senzo antiorario verso sud fino ad arrivare ad un evidente canale dalla pendenza costante che porta direttamente alla sella posta tra il cratere centrale e quello di nord est ad una quota di 3200 m. DISCESA La discesa può essere effettuata lungo l’itinerario di salita oppure si potrebbe , scendendo dal versante nord del cratere di nord est , puntare verso l’osservatorio vulcanologico ed imboccare uno degli ampi canaloni traversando poi verso ovest in direzione degli impianti da cui si giunge facilmente al punto di partenza Cratere centrale dal versante sud LOCALITA’ DI PARTENZA Rifugio sapienza 1880 m. DISLIVELLO 1450 m TEMPO COMPLESSIVO Ore 6 DIFFICOLTA’ MS CARTOGRAFIA Monte etna 1: 50.000 TCI ACCESSO Il rifugio Sapienza è Facilmente raggiungibile da i paesi di NIicolosi e Zafferana in soli 20 minuti di macchina. ITINARERIO DI SALITA La salita al cratere centrale può essere effettuata attraverso due differenti linee di salita. Itinerario principale Esso si svolge lungo i piloni della funivia fino ad arrivare all’arrivo della stessa (1,30 ore ) . Da qui dirigendosi verso nord e passando alla base del versante occidentale dei crateri che si sono formati durante le ultime eruzioni,si giunge a torre del filosofo 2919 m. Itinerario della Montagnola Itinerario lungo ma decisamente più piacevole. Arrivati alla base sud della montagnola attraverso l’itinerario 1 la si aggira in senso antiorario in direzione nord traversando l’evidente canalone che sprofonda in valle del bove fino ad arrivare a Piano del Lago .Tale traverso a causa dell’esposizione potrebbe soprattutto nei periodiinvernali essere ghiacciato; sono quindi indispensabili sia i ramponi che la piccozza. Da piano del lago dirigersi in direzione nord verso la famosa Cisternazza e da qui fino a Torre del Filosofo. Proseguire quindi in diezione nord verso la base del cratere di sud est comiciando poi ,a partire dai 3000 m, ad aggirarlo in senso orario ed in direzione nord finoa d arrivare ad un evidente canale ceh decisamnet porta alla sella ( 3200 m ) posta tra l cratere centrale e il cratere di nord est. Discesa La discesa viene effettuata lungo l’itinerario di salita dirigendosi verso la montagnola e riattraversandola in direzione sud scendendo lungo il suo canalone sud , oppure traversando sotto i piloni della funivia verso est imboccare il cosiddetto canalone degli svizzeri da cui direttamente si giunge al punto di partenza.

Frati Pii e Grotta del Gelo

L’itinerario è di grande interesse paesaggistico (in condizioni di tempo limpido e possibile avvistare verso nord le isole Eolie e la penisola di Milazzo) e tra i più suggestivi del territorio nord etneo e tocca due esempi di formazioni vulcaniche sull’Etna , i creteri Fratelli Pii su cui viene narrata un’antica leggenda e la grotta di scorrimento lavico denominata “del Gelo” che conserva straordinariamente tutto l’anno una buona quantità di ghiaccio con formazioni di stalattiti, stalagmiti e pilastri di ghiaccio; per cui si presta a fantastiche escursioni anche durante tutto l'anno. Carta d'identità itinerario LOCALITA’ DI PARTENZA: Piano provenzana – M.Conca (1830m) DISLIVELLO: 745m (M.Conca-2Pizzi) / discesa 490m circa (2 Pizzi-Grotta del gelo) / 390m (Grotta del gelo-M.Pizzillo) / discesa 600m (M.Pizzillo-M.Conca) TEMPO DI SALITA: 5 ore (con visita all’interno dellagrotta) ESPOSIZIONE: Nord DIFFICOLTA’: MSA (vedi tabella difficoltà) CARTOGRAFIA Monte etna 1: 50.000 TCI Descrizione itinerario ACCESSO - l'itinerario è facilmente accessibile partendo dal parcheggio auto Monte Conca di Piano Provenzana. SALITA - Da M. Conca risalire la prima parte della pista a destra dell’impianto M.Conca, poi proseguire costeggiando l’impianto Coccinelle distrutto dalla colata lavica del 2002, alla fine dell’impianto proseguire la salita in modo da scollinare al di là dei crateri del 2002 e del 1809, salire in direzione Ovest, verso due accentuati conetti vulcanici (Fratelli Pii o 2 Pizzi) da qui scendere a valle verso la grotta del Gelo , la grotta è situata a quota 2030m circa, spesso a causa dell’abbondante innevamento e della mancanza di punti di riferimento è molto difficile da trovare (eventuali coordinate gps sono di grande aiuto). L’interno della grotta è perlustrabile solo con l’ausilio di ramponi dato l’ambiente totalmente ghiacciato, potrebbe essere necessario attrezzare l’entrata con corde fisse). DISCESA - Dalla grotta risalire il canale visibile in direzione E-SE , e dirigersi verso M.Pizzillo (1400m) attraversando la bottoniera alla sua base; una volta sul piano alla base di M.Pizzillo scollinare e ridiscendere verso M.Conca costeggiando gli impianti. Articolo a cura di Daniele Maugeri La grotta del gelo - per saperne di più (di Mario Tropea) La Grotta del Gelo è forse la cavità vulcanica etnea più conosciuta sia in ambito locale che internazionale. La sua fama è dovuta alla costante presenza nel suo interno di uno spesso strato di ghiaccio che da oltre trecento anni si è accumulato che ne fanno il ghiacciaio più a Sud d'Europa (sul vulcano più alto del continente...!). La grotta riveste una grande importanza dal punto di vista vulcanospeleologico come esempio di cavità vulcanica di grandi dimensioni e per la presenza di ghiaccio che ne riempie circa il 40 % del suo volume. La Leggenda dei Frati Pii - vedere sez. Miti e leggende Etna

Piano Provenzana - Osservatorio Pizzi Deneri

L'osservatorio vulcanologico è una delle mete più "battute" dagli sci alpinisti etnei. Offriamo l' itinerario con due varianti di risalita. Carta d'identità itinerario LOCALITA’ DI PARTENZA: Piano provenzana – M.Conca(1830m) DISLIVELLO 1000 mt TEMPO DI SALITA 3 ore ESPOSIZIONE Nord-NordEst DIFFICOLTA’BSA (vedi tabella difficoltà) CARTOGRAFIA Monte etna 1: 50.000 TCI Descrizione itinerario ACCESSO - l'itinerario è facilmente accessibile partendo dal parcheggio auto Monte Conca di Piano Provenzana. SALITA - (Variante 1°) Da P.Provenzana-M.Conca risalire costeggiando gli impianti scioviari fin alla sommità dell’impianto “Anfiteatro” da qui seguire la lunga diagonale sovrastata dai crateri della bottoniera del 2002 fin alla fine di essa, scollinare alla sommità della bottoniera, da qui salire prima in direzione del cratere di N.E. e a quota 2800 circa deviare a sinistra verso il grande piano visibile (Piano delle concazze) alla sua estremità a S-E è visibile la struttura dell’osservatorio vulcanologico, sopra di esso spicca il promontorio di Pizzi Deneri (2847m) ottimo punto di osservazione sulla Valle del Leone da qui si possono ammirare i crateri sommitali. SALITA - Variante 2° Da P.Provenzana-M.Conca risalire costeggiando gli impianti scioviari fin alla sommità dell’impianto Coccinelle distrutto dalla colata lavica del 2002, alla fine dell’impianto proseguire la salita in modo da scollinare al di là dei crateri del 1809 e del 2002, costeggiare a destra quest’ultimi e salire in direzione del cratere di N.E.,a quota 2800 circa deviare a sinistra verso il grande piano visibile (Piano delle concazze) alla sua estremità a S-E è visibile la struttura dell’osservatorio vulcanologico, sopra di esso spicca il promontorio di Pizzi Deneri (2847m). DISCESA - Scendere dal promontorio di Pizzi Deneri e riattraversare Piano delle Concazze verso N-O, da qui si ha una vasta scelta di canaloni che portano a valle, mantenersi sui primi 2 (dalla parte opposta del Piano delle Concazze rispetto l’osservatorio, quindi quelli più a N-O ) e scendere prendendo come riferimento la base dell’impianto Anfiteatro, (occhio a non scendere troppo dentro il canalone, rischiereste di non rientrare a M.Conca, da porre particolare attenzione nel passare da un canalone ad un’altro, le creste sono spesso esposte al vento quindi presenza di pietre e ghiaccio!!!!!) Articolo a cura di Daniele Maugeri

Rifugio Citelli - Rocca della Valle

ROCCA DELLA VALLE (2738mt) - Etna Nord Est - Caratteristica anticima dei Pizzi Deneri da cui è possibile ammirare in tutta la sua maestosità sia la valle del bove che la valle del leone . La cresta finale che porta in cima e spesso ricoperta di ghiaccio o di neve dura durante i periodi invernali . Sono quindi consigliati sia la piccozza che i ramponi. LOCALITA’ DI PARTENZA Rifugio Citelli (1746 mt ) DISLIVELLO 1000 mt TEMPO DI SALITA 2,30 ore ESPOSIZIONENord-est DIFFICOLTA’BSA (vedi tabella difficoltà) CARTOGRAFIA Monte etna 1: 50.000 TCI Descrizione itinerario ACCESSO - Il rifugio Citelli è può essere facilmente raggiunto percorrendo la strada provinciale Mareneve che da Fornazzo ( Milo )porta alla stazione sciistica di piano Provenzana. In prossimità di un evidente incrocio svoltare a sinistra seguendo le chiare indicazioni per il rifugio . SALITA - Parcheggiata l’auto nei pressi del rifugio ritornare indietro lungo la strada ed in prossimità dell’ultima curva a gomito risalire il pendio lungo l’evidente colata lavica del 1928. Dirigendosi quindiverso sud-ovest siarriva ad un panoramico intaglio posto ad una quota di circa 2350mt ;da qui deviare decisamente verso nord -ovest per un ripido pendio che porta sulla cresta che culmina in cima alla Rocca. DISCESA - La discesa viene effettuata lungo il cosiddetto canalone a Y posto immediatamente sotto la cima della Rocca . Arrivati in prossimità dell’evidente cratere denominato Monte Frumento delle Concazze deviare verso sud-estper riallacciarsi al percorso di salita. Cartina itinerario :. Vedi fotogallery Foto itinerario

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