Per la nuova rubrica "pensieri" vogliamo dare ampio spazio ad un argomento che ci auguriamo possa essere utile a molti appassionati: la sicurezza ed il comportamento in pista. Dal 2003 esiste una legge, la n. 363 che finalmente disciplina gli sport invernali praticati in pista. Per chi non rispetta queste regole sono previste multe, sanzioni e il ritiro dello skipass.
Sulle piste da sci dell'Etna, soprattutto nei giorni festivi, basta fermarsi cinque minuti a bordo pista per rendersi conto di come molti sciatori/snowboarder spesso ignorino le più elementari regole di comportamento in pista. Sembra che alcune persone considerino la pista proprietà privata, incuranti degli altri utenti. C'è chi taglia la pista numerose volte per andare in fuoripista e ritornare in pista con tanto di saltello incurante di chi scia normalmente, c'è chi sta fermo al centro pista o proprio sotto un dosso, c'è chi scende a tutta velocità facendo slalom tra sciatori (o peggio tra gli allievi e i maestrio di sci), c'è chi scende senza avere assolutamente controllo.
Il pensiero è il seguente: va bene divertirsi, ma tutti i comportamenti sopra elencati possono causare incidenti anche molto gravi. In nessun altra località d'Italia capita di vedere tante infrazioni insieme e basterebbe osservare alcune norme di buon comportamento, contenute nel dodecalogo dello sciatore per evitare molti incidenti.
Queste regole non devono essere intese come una limitazione della propria libertà di divertimento, ma invece devono servire a far convivere meglio sciatori e snowboarder sulle stesse piste evitando incidenti.
DODECALOGO DELLO SCIATORE
1. Rispetto per gli altri - Ogni sciatore/snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno.
2. Padronanza della velocità e del comportamento - Ogni sciatore/snowboarder deve tenere una velocità ed un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni generali e del tempo.
3. Scelta della direzione - Lo sciatore/snowboarder a monte, il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.
4. Il sorpasso - Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore/snowboarder sorpassato.
5. Attraversamento e incrocio - Lo sciatore/snowboarder che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta.
6. Sosta - Lo sciatore/snowboarder deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste ed in specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve sgombrare la pista al più presto possibile.
7. Salita - lo sciatore/snowboarder che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore/snowboarder che discende a piedi la pista.
8. Rispetto della segnaletica - Tutti gli sciatori/snowboarders devono rispettare la segnaletica della pista.
9. In caso di incidente - Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.
10. Identificazione - Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità. 11. Spazio minimo per sorpasso dal bordo della pista - È buona norma che lo sciatore/snowboarder non curvi sul bordo della pista ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il proprio sorpasso.
12. Traiettorie - Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatore/snowboarder, in considerazione del tipo di sci utilizzato, snowboard, telemark, fun carving
Chi è preposto a far rispettare queste regole?
Possono intervenire tutte le forze dell'ordine in servizio presso le stazioni sciistiche. Inoltre queste possono intervenire, come indicato dalla legge, su segnalazione dei maestri di sci che siano testimoni di comportamenti pericolosi.
Cosa si rischia?
Chi causa incidenti o semplicemente è "reo" di comportamenti pericolosi per gli altri, può essere soggetto a sanzioni, multe o nei casi peggiori a procedimenti civili e penali. Quindi come sempre conviene prevenire che curare...




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