I ragazzi di EtnaSnow.it, nostri "fratelli" dall'anima snowboarder, sono andati a fare una visita sulle piste di Linguaglossa per visionare lo stato dei lavori sull'impianto Coccinelle, distrutto nell'eruzione del 2002 e ancora oggi in fase di realizzazione. La situazione purtroppo non fa sperare ad un possibile completamento per la prossima stagione; infatti lo stato dei lavori risulta praticamente invariata rispetto al mese scorso, con la sola realizzazione dei blindi di cemento armato su cui dovranno poggiare i piloni. Di conseguenza rimangono poche settimane per realizzare tutto ed effettuare i necessari collaudi. Indiscrezioni vorrebbero che i rallentamenti non siano di tipo tecnico, in quanto vi sarebbero assolutamente i tempi per la realizzazione, ma derivino da problemi burocratici tra l'ente gestore e l'amministrazione comunale. Ma purtroppo, come spesso accade sul nostro vulcano, non è mai possibile conoscere le reali cause che potrebbero impedire ancora per il prossimo anno di sciare su tutte le piste a causa di una sorta di "omertà" medievale che come una folta nebbia, ricopre il turismo invernale etneo.
Non ci interessa capire o condannare eventuali responsabilità, ma da osservatori esterni possiamo solo constatare che ancora oggi dopo 8 anni dalla distruzione, Linguaglossa sia una stazione a cilindrata ridotta dove ormai diventa concreta la possibilità che funzioni solo l'ottima seggiovia quadriposto Pouchoz-Tanaurpi, ma che serve la sola pista blu baby, in quanto rimarranno quasi certamente chiusi gli skilift Monte Conca e Anfiteatro, il primo con le autorizzazioni scadute e con remote possibilità di rinnovo nonostante sia stato rimandato alla regione un finanziamento di 1,6 Milioni di euro, ed il secondo nuovo di zecca aperto solo per tre giornate due stagioni fa. Quando potremo sciare su tutte le piste a Etna Nord?
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