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Etna - E' arrivato l'inverno, ma ancora non la neve. Sciatori in attesa

21 Dic 2017 - Solo freddo, ma niente (o quasi come è possibile vedere dalla foto allegata scattata da Cesarò il 19 Diembre - Credit:Sebastiano Mirici) neve sul vulcano attivo più grande d'Europa nel primo giorno invernale del calendario. Purtroppo l'Etna è vestita solo di un leggero velo di bianco sui versanti settentrionali e alle quote più alte, ma sempre niente di sostanzioso. Temperature molto fredde in questi giorni come dicevamo in apertura, non accompagnate però da precipitazioni, quindi nonostante in quasi tutta Italia la stagione è iniziata bene, di apertura delle piste sull'Etna al momento proprio non se ne parla fino a nuove perturbazioni. Si spera quindi che a breve possa arrivare la tanto agognata neve. Va ricordato comunque che ancora siamo in linea con le medie nostrane e che l'anno scorso si aprirono le piste dal 26 Dicembre fino a fine Marzo. 

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Etna - DroneFly su Piano dei Dammusi

Short video di una delle zone più belle del vulcano: la faggeta Timparossa vista dall'alto grazie al drone e la cosiddetta Sciara dei Dammusi. Consigliamo la visione ad alta risoluzione almeno a 720p o 1080p. Puoi impostare la risoluzione del video dall'icona impostazioni, accando la barra di avanzamento del video in basso. 

Etna 24.10.17 - Nevicata fuori stagione oltre i 1600 metri

La neve a 1600 metri di quota non è certo una novità sul nostro vulcano. Lo è però certamente se il giorno dell'anno è il 24 Ottobre. Così ieri i cittadini etnei si sono risvegliati con una insolita vista dell'Etna imbiancata sulle sue pendici. Quasi ogni anno l'Etna a inizio Ottobre inizia ad aprire le porte all'inverno con il pennacchio innevato, ma normalmente sempre oltre i 2500/2600 metri di quota. Questa volta è stato davvero insolito vedere le piste da sci imbiancate (nella foto di Fabio Cannavò la pista Monte Conca a Linguaglossa, Etna Nord) così presto. Come sempre ci auguriamo che i detti popolari non abbiano ragione, poiché secondo tradizione la neve sopra le foglie autunnali non sarebbe di buon auspicio per l'arrivo di abbondanti nevicate invernali. Ma l'Etna, per la sua posizione geografica ed anche per la mutevolezza delle condizioni climatiche che stanno un po' stravolgendo gli assetti tradizionali, sappiamo che rende molto difficili le previsioni. Quindi al momento ci godiamo la veste imbiancata della nostra amata Muntagna aspettando di vederla di nuovo vestita da sposa a Dicembre.

 

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Etna 26.3.2017 Si chiude la stagione sciistica

Esattamente a 3 mesi di distanza dall'inizio si conclude oggi la stagione sciistica sull'Etna con la chiusura delle sciovie a Etna Nord a partire da domani. Infatti la stazione aveva aperto i battenti proprio il 26 Dicembre scorso. Una stagione sciistica tra le più lunghe e ininterrotte degli ultimi anni con un bilancio certamente positivo per tutti gli appassionati di sport invernali siciliani. Invero la stagione probabilmente sarebbe anche potuta durare di più se a peggiorare le ottime condizioni di innevanento, non vi fosse stata la caduta di cenere vulcanica che ha causato inevitabilmente la copertura di un velo più o meno consistente della neve, causando dapprima la chiusura delle sciovie a Etna Sud Nicolosi e adesso a Etna Nord Linguaglossa. Nonostante l'impegno dei gattisti per cercare di pulire e spostare quantità di neve quanto più bianca possibile sulle piste, il deperimento del manto, associato a temperature diurne piuttosto calde, è stato molto evidente in questi ultimi giorni. Da qui la giusta decisione di chiudere i battenti. In questa occasione, che sarà l'ultimo snowreport della stagione 2016/7, vogliamo fare davvero un plauso a tutti gli operatori della Funivia dell'Etna e della STAR che hanno offerto un servizio davvero molto positivo agli appassionati, con piste sempre ben battute (grazie anche all'arrivo di due nuovi gatti delle nevi) e l'utilissima installazione del tapis roulant solo per citarne alcuni, dimostrando implicitamente la volontà di continuare un percorso avviato da alcune stagioni di investimenti e miglioramento dei servizi, che ci auguriamo (ma ne siamo convinti), continuerà ancora a tutto vantaggio dello sviluppo turistico invernale. L'augurio per il 2018 è che anche a Etna Sud si possano dirimere le problematiche di carattere burocratico che hanno impedito alla società della Funivia di poter aprire tutte le sciovie. 
Siamo stati infine davvero lieti che il lancio del nuovo sito EtnaSci.it avvenuto proprio lo scorso Dicembre, sia stato accompagnato da una stagione molto positiva e che conseguentemente sia stato molto apprezzato con oltre un milione di pagine visitate in questi 3 mesi. Ringraziamo pertanto le decine di migliaia di utenti che ci hanno seguito e supportato. 

Ricordiamo che rimangono ancora possibilità di sciate buone per gli appassionati di sci alpinismo partendo dal versante nord. Nel nostro bollettino neve gli ski alper possono trovare ancora aggiornamenti a tal proposito sugli itinerari ancora percorribili. 

La foto inedita allegata si riferisce all'ultima nevicata dell'8 Marzo scorso (Cr. Dario Teri)

Il silenzio del vulcano

Il Silezio del vulcano è un video prodotto da Antonio e Lorenzo D'Agata, due fratelli uniti dalla passione per la foto e per l'Etna, che le immagini di questo video sintetizzano molto bene. Immagini insolite del vulcano, non solo fuoco e lava, ma anche l'armonia dei colori che si alternano nelle stagioni legati, in questo video, dal filo conduttore del naturale silenzio che caratterizza i luogji meno frequentati del vulcano. 

Etna, incidente vicino la colata lavica. La vera notizia è la disinformazione della stampa.

Nella giornata di ieri si è verificato un incidente nelle vicinanze dell'eruzione iniziata da circa 2 giorni. Secondo quanto riportato dai testimoni, un gruppo di persone tra turisti, guide e vulcanologi si trovavano nei pressi del fronte lavico a quota 2700 metri. A causa del contatto tra la lava e il manto nevoso presente si è verificato quello che in gergo viene definito un evento freatico-magmatico, ovvero una esplosione dovuto all'aumento di pressione e vaporizzazione istantaneo dell'acqua che ha generato una nube di brandelli di rocce. Una decina di persone sono rimaste colpite dalla ricaduta del materiale, ma fortunatamente nessuno ha riportato serie conseguenze. Tra i presenti anche un troupe della BBC, la nota emittente britannica che ha ripreso in diretta le immagini. La notizia pertanto è rimbalzata su tutti i media nazionali ed internazionali.  Ma vogliamo rilevare in questa sede come una pessima informazione che in alcuni casi, purtroppo molto frequenti, abbia voluto ricercare ancora una volta un sensazionalismo che inevitabilmente ha delle conseguenze dovute a informazioni non veritiere. A colpirci ad esempio i tg della RAI che hanno scritto che l'incidente occorso sarebbe dipeso dall'esplosione di un cratere dell'Etna, senza specificare precisamente i luoghi in cui si sono svolti. Ma non sono gli unici, di notizie di questo tipo ne abbiamo viste e lette a decine sul web. Senza voler sminuire assolutamente l'accaduto, che certamente avrebbe potuto avere conseguenze più gravi, nessun cratere è esploso, nessun nuovo cratere si è creato vicino ai turisti, si è trattato di un incidente lontano dai centri abitati, dalle piste da sci (che continuano infatti a rimanere aperte come dai bollettini neve www.etnasci.it) e dai luoghi in cui si espletano normalmente le attività turistico ricettive. 

Abbiamo potuto constatare direttamente come a seguito delle notizie che sono susseguite all'evento, siamo stati inondati da email che volevano sapere informazioni di vario tipo, nonché da altri che non avendo compreso correttamente la portata dell'incidente ci risulta abbiano annullato la partecipazione a gite ed escursioni sul vulcano anche alle pendici, ben lontano dai luoghi dell'incidente, che ripetiamo è accaduto proprio nelle vicinanze del fronte lavico, quindi dove i presenti dovrebbero essere consapevoli dei rischi intrinseci che puó comportare avvicinarsi a certi spettacoli della natura. 

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Etna, in arrivo freddo polare. Le previsioni e condizioni delle piste per fine anno.

Sta per arrivare su tutta l'isola un'ondata di freddo polare che porterà temperature molto basse e locali nevicate, accompagnate però da forti venti dai quadranti settentrionali. Queste condizioni di solito non favoriscono grandi accumuli nevosi sul vulcano, ma piuttosto i rilievi montuosi a nord dell'isola, quindi i Nebrodi e le Madonie che potrebbe quindi finalmente vedere partire la località di Piano Battaglia, dove si spera verranno inaugurati i nuovi impianti sciistici. Lo zero termico è stimato molto in basso, al di sotto degli 800 metri di quota, nella zona dei paesi etnei e non si esclude che possa ripetersi anche se solo parzialmente un bianco capodanno a basse quote su tutta l'isola ricordando ciò che è avvenuto nel 2014, che però è da collocare tra gli eventi straordinari. Quindi da valutare positivamente l'arrivo anche di poca neve sul vulcano  (al momento si stimano precipitazione modeste intorno ai 10/20 cm) che però sarebbero utilissimi per l'attuale situazione che vede la maggior parte degli impianti aperti a Linguaglossa e la pista Montagnola a Nicolosi con una media di soli 15/20 cm di fondo, anche se il manto nevoso tende giorno per giorno a diminuire. In questi giorni abbiamo constatato che probabilmente l'apertura degli impianti sull'Etna con un manto davvero modesto di neve sia da attribuire ad un sensibile lavoro di miglioramento del fondo sulle piste operato dagli uomini della STAR, a cui non può che andare un plauso, in quanto in passato in condizioni similari difficilmente si sarebbe potuto aprire la stagione. L'arivo di nuova neve è auspicabile quindi sia per prolungare la stagione sciistica, ma anche per le condizioni in fuoripista, poiché in questi giorni al di fuori delle piste battute la neve si è trasformata in lastroni di ghiaccio poco gradevoli e accessibili per chi non è particolarmente tecnico. Potrete seguire ll'evolversi delle condizioni meteo attraverso la nostra stazione meteo e webcam di Etna Nord, oltre ché gli aggiornamenti del bollettino neve e i nostri social network Facebook e twitter. 

Nella foto il panorama del vulcano innevato dalla pista Coccinelle, Etna Nord (foto: Dario Teri)

Etna, piste aperte dal 24 Dicembre. Si scierà a Natale!

La funivia dell'Etna e la Star hanno sciolto le riserve. Come preannunciato dalla nostra precedente news, grazie al lavoro svolto dai gattisti delle società in giornata, seppure sul vulcano non ci siano metri di neve ma un manto compatto e omogeneo di circa 20/30 cm, si potrà sciare già sabato prossimo sul versante sud con l'apertura della pista Montagnola sul versante sud, unico impianto al momento con un buon innevamento su questo versante. Dunque si potrà sciare alla vigilia di Natale, circostanza che non accadeva dal 2012 sul nostro vulcano. Lunedì invece si aprirà la stazione sciistica di Linguaglossa, sul versante nord, dove l'innevamento è sufficiente per l'apertura della seggiovia e della pista blu Tanaurpi, della pista Coccinelle e dell'Anfiteatro. Neve insufficiente invece per la pista Monte Conca. 

Nella foto, la pista Tanaurpi fotografata oggi da Dario Teri (EtnaSci Team)

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