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Decreto per ristrutturare gli impianti di Piano Battaglia

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(ASCA) - Palermo, 22 apr - E' stato emanato dall'assessore regionale siciliano al Territorio e Ambiente, Pippo Sorbello, un decreto che permettera' la ristrutturazione, manutenzione e messa in sicurezza degli impianti di risalita di Piano Battaglia. Un nuovo articolo sara' inserito nel D.A. del 1996 che disciplina le attivita' esercitabili e i divieti operanti in ciascuna zona del Parco delle Madonie. Il decreto prevede che, in attesa dell'approvazione del Piano territoriale, e a parziale deroga dei divieti e delle modalita' d'uso vigenti nelle diverse zone del Parco delle Madonie, saranno ''ammissibili gli interventi relativi alla manutenzione, alla messa in sicurezza delle piste e degli impianti esistenti, nonche' alla loro sostituzione, al fine di consentire la prosecuzione delle tradizionali attivita' sciistiche nell'area di Piano Battaglia''.

''E' stata trovata una soluzione tampone - afferma l'assessore Sorbello - che permettera' di effettuare, nelle more dell'approvazione del Piano territoriale, tutti gli interventi di manutenzione, ripristino e ristrutturazione degli impianti di risalita esistenti a Piano Battaglia e rendere cosi' pienamente fruibile l'intero impianto della stazione sciistica palermitana''.

In particolare sara' consentito: effettuare le attivita' di manutenzione e gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei tracciati delle piste esistenti sulla Mufara; effettuare le attivita' di manutenzione, ripristino, ristrutturazione (compresa la demolizione e ricostruzione) degli impianti di risalita esistenti, con il vincolo di mantenimento dei tracciati attuali; la trasmissione in seggiovia dell'impianto di risalita della Mufara, escludendo la realizzazione di nuovi manufatti diversi da quelli strettamente necessari all'alloggiamento dei macchinari.

Sara' inoltre consentita l'installazione temporanea di strutture mobili quali capanni di partenza dei cronometristi e similari, in occasione di attivita' di tipo agonistico; effettuare le attivita' di manutenzione e le modifiche plano-altimetriche per l'adeguamento del tracciato della Battaglietta su cui viene attualmente praticato lo sci da fondo. Sara' inoltre consentita l'installazione temporanea di strutture mobili quali capanni di partenza dei cronometristi e similari, in occasione di attivita' di tipo agonistico.

dod/rg/bra

Sci estivo Etna - Riaperto lo skistadium Monte Serra e la scuola sci

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Anche quest'anno gli appassionati potranno continuare a sciare presso lo skistadium Monteserra di Viagrande. La pista in Neveplast (http://www.neveplast.com) è stata completamente revisionata per rendere il manto più omogeneo e veloce possibile. La pista di sci artificiale è il terreno ideale per iniziare a muovere i primi passi sugli sci e i maestri di sci della scuola italiana sci Monteserra saranno a disposizione di tutti coloro volessero iniziare a sciare o perfezionare la tecnica. Verranno organizzati anche corsi di sci di gruppo, organizzati dallo Sportclub EtnaSci, a partire da sabato prossimo. Per ulteriori info: http://www.etnasci.it/index.php/ski-stadium-monteserra/menu-id-350.html

Ecco il project financing per il rilancio di Linguaglossa. Cabinovia e strutture per 14 mln di euro€

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Il nuovo impianto di risalita costerà circa 14 milioni di euro. Il Comune ha avviato da mesi l’iter, ma serve ancora l’ok del Parco dell’Etna. Il sindaco: «Avremo un rilancio economico»
Da La Sicilia del 27 Febbraio 2009
C’è una «proposta» di partecipazione al project financing avviato dal Comune di Linguaglossa per la realizzazione dell’impianto di risalita Monte Conca- Monte Nero. Il costo presunto dell’intervento è di 14 milioni di euro. A effettuarla è stata l’associazione temporanea di imprese "Icob Spa", quale capogruppo. Si tratta del primo passo, quindi, per l’attuazione del project financing avviato mesi fa dal centro etneo per la realizzazione di una nuova cabinovia, peraltro prevista nel piano triennale delle opere pubbliche e che dovrà pure integrare il sistema di impianti scioviari in programmazione, al fine di permettere la fruizione delle aree ad alta quota anche in diversi periodi dell’anno. In base alla previsione del bando, il progetto poteva pure prevedere il potenziamento delle strutture ludicosportive, con la realizzazione di aree attrezzate per gioco e snowboard ed il potenziamento delle piste di fondo, la realizzazione di rifugi e punti di ristoro in prossimità delle stazioni e il potenziamento del sistema dei parcheggi.
La proposta presentata trova puntuali articolazioni e sembra ben rispondere ai requisiti del bando. In base allo stesso project financing, la proposta deve contenere uno studio di inquadramento territoriale ed ambientale, uno studio di fattibilità, un progetto preliminare, una bozza di convenzione e un piano economico-finanziario asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituita dall’istituto di credito stesso. La controprestazione a favore del concessionario è costituita dal diritto di gestire funzionalmente la struttura e di sfruttare economicamente tutti i lavori realizzati per l’intera durata della gestione prevista, nel suo minimo, in trenta anni. Il Parco dell’Etna dovrà però dare il preventivo assenso alla realizzazione dell’opera. «L’amministrazione comunale - ha detto il sindaco Rosa Maria Vecchio - si dichiara soddisfatta di questo processo che porterà ad un rilancio socio-economico dell’intero territorio. Questo dimostra che l’attività di programmazione dell’amministrazione comincia a portare i suoi frutti». 
Egidio Incorpora
SCHEDA TECNICA:
PREVISTI PUNTI RISTORO E AREE ATTREZZATE PER GIOCO E SNOWBOARD
Cabinovia da realizzarsi in località Monte Conca - Monte Nero, in zona "C" Altamontana, versante Etna nord. Costo presunto dell’intervento 14 milioni di euro a totale carico del promotore e/o aggiudicatario della gara. L’impianto dovrà essere funzionale agli impianti esistenti e alla programmazione infrastrutturale del versante in corso. Durata minima della concessione 30 anni, con possibilità di prolungamento al fine di assicurare il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario degli investimenti del concessionario. Previsione in progetto di impianti idonei al potenziamento delle strutture ludico-sportive (aree attrezzate per gioco e snowboard), dei parcheggi e delle piste di fondo, nonché previsione di rifugi e punti di ristoro. Controprestazioni a favore del concessionario: gestione e sfruttamento degli impianti realizzati per l’intero periodo della concessione.

La nostra opinione:
Ormai di voci, progetti, ipotesi, opinioni ne abbiamo sentite tante parlando di Linguaglossa. La notizia ci dovrebbe colpire e riempirci di gioia ed entusiasmo. Invece ci asteniamo e riguardo al futuro annunciato ci limitiamo solo a dire: si vedrà!
Possiamo solo ritornare alla realtà con una località che in questo momento è ricoperta da metri di neve (nelle piste più in alto) e che può vantare due impianti fermi su tre... Non ce ne vorranno i Linguaglossesi se quest'anno il nostro sito dedica pochi report su Piano Provenzana, ma una pista azzurra è poco allettante per qualsiasi sciatore che sappia fare due curve a sci paralleli. Dunque speriamo...

Etna Sud - Calato il vento. Riaperta la funivia

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Segnaliamo la riapertura della funivia dell'Etna da stamattina alle 12 dopo sette giorni di chiusura forzata. La cabinovia ha funzionato solo per la salita e la discesa dei turisti, ma nei prossimi giorni, forse già da domani, dovrebbero riaprire le piste e lo skilift della Montagnola (oggi chiusi per impraticabilità delle piste e ghiaccio).

La Sicilia - Report sulle località sciistiche etnee

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Il quotidiano La Sicilia ha pubblicato in data odierna un report speciale sulle località sciistiche etnee di Nicolosi e di Linguaglossa. Il report rispecchia in linea generale una situazione reale a parte qualche piccolo dettaglio riguardante ad esempio la viabilità (in questi giorni le strade che salgono sono state oggetto di incidenti dovuti alla presenza di uno strato di ghiaccio dovuto al mancato passaggio di mezzi spalaneve e spargi sale) e i divieti e disposizioni di sicurezza adottati dal comune di Nicolosi, sicuramente lodevoli, peccato che praticamente nessuno le rispetti...

L'articolo completo alla pagina:

http://giornale.lasicilia.it/giornale/0401/CT0401/CR/CR02/navipdf.html

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