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30.12.2018 Etna - In arrivo la neve tra Capodanno e l'Epifania

Dopo una lunga attesa e l'Etna impietosamente in tenuta primaverile nella maggior parte dei suoi versanti, finalmente ecco arrivare una ondata di freddo che porterà la neve sul vulcano con l'arrivo del nuovo anno. Già a partire da stanotte si attendono le prime imbiancate sopra i 1400 metri per poi avere un forte calo e zero termico anche sotto i 1000 metri di quota a Capodanno. Dopo un breve stop il 2 Gennaio, l'arrivo di una seconda ondata di maltempo che si svilupperà tra il 3 e il 6 Gennaio. La perturbazione arriverà dai quadranti settentrionali, condizione questa che normalmente fa accumulare molta più neve sui Nebrodi e sulle Madonie. Tuttavia potrebbe portare consistenti accumuli complessivamente di diversi decimetri anche sull'Etna, in quanto si prevede uno scontro del fronte freddo con aria più calda che potrebbe portare, appunto, a una situazione più favorevole ad accumuli su tutto il vulcano, dunque anche nelle stazioni sciistiche per il piacere degli sciatori. Daremo aggiornamenti e attiveremo la webcam EtnaSci nei prossimi giorni per seguire le condizioni in tempo reale. A causa delle basse temperature si prevono strade ghiacciate a partire da poco sopra i paesi etnei, pertanto si raccomanda l'uso di catene o pneumatici da neve oltre alla massima attenzione. 

Ulteriori approfondimenti sul sito partner: weathersticily.it

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Funivia dell'Etna, avviato il progetto per una moderna cabinovia

Ormai è ufficiale. La funivia dell'Etna manderà in pensione l'attuale cabinovia nell'arco di due anni e verrà costruito uno degli impianti a fune tra i più moderni d'Europa. La nuova cabinovia aquistata dal leader del settore Leitner avrà cabine da ben 10 posti e raddoppierà l'attuale portata oraria. Una grande notizia dunque sia per gli sportivi sciatori che per il comparto turistico, che vede inevitabilmente rafforzarsi ancor di più il versante sud dell'Etna con nuovi servizi. Infatti sembra che il progetto verrà accompagnato da un ammodernamento delle stazioni di partenza e arrivo il tutto sempre ad opera della stessa società. Francesco Russo Morosoli, che ha firmato l'accordo nella sede dell'azienda altoatesina, prosegue dunque sulle orme del padre Gioacchino investendo ancora sul vulcano e sul turismo. Curiosamente però, come ha tenuto precisare lo stesso imprenditore turistico, in questa occasione rispetto alle precedenti, l'impianto non nascerà dalle ceneri delle vecchie funivie sempre distrutte dalla lava (ben 5 volte dagli anni 50 ad oggi n.d.r) ma dalla volontà di ammodernare e riqualificare la stazione sciistica e turistica. Considerato l'ambizioso progetto che vedrà la luce in tempi relativamente brevi, nel 2020, crediamo che ci riuscirà. Certo sarebbe veramente auspicabile (anzi vogliamo lanciare un accorato appello) che una iniziativa privata di questo tipo, capace di portare indubbio aumento di prestigio e indotto per la stazione e per Nicolosi, ma non solo, possa essere seguito da investimenti pubblici in gardo di accompagnare dignitosamente lo sviluppo turistico dell'area.  Qualche idea? Si guardi ad esempio a un centro visitatori del parco dell'Etna in area del rifugio Sapienza similmente ai National Parks americani (grande strumento di promozione e valorizzazione oltre che di accoglienza per i viaggiatori) o che si rendano nuovamente operative le sciovie ricostruite di proprietà comunale, abbandonate all'incuria, o anche più semplicemente che si inizi davvero a curare la pulizia e il decoro delle strade che ascendono il vulcano o delle aree limitrofe alla località turistica. Senza voler introdurre una polemica, si deve constatare che in ambito pubblico le amministrazioni dei comuni in cui ricadono le località turistiche altomontane hanno investito poco niente nei post eruzione 2001/2 eppure oggi viene richiesto un ticket per l'accesso in aree ztl senza che però vi sia un ritorno concreto in servizi. Quindi ci auguriamo che le buone notizie per il territorio, portino anche buoni propositi in tutti gli attori coinvolti.

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15.10.2018 ETNA - Nevicata storica fuoristagione. Oltre 30 cm e prima sciata sul vulcano

15 Ottobre 2018 - anche quest'anno la neve non si è fatta attendere, ma stavolta lo ha fatto con un vero e proprio record di accumulo per un periodo così fuoristagione. E così l'Etna è uno dei primi rilievi montuosi in cui gli sci alpinisti possono calzare in assoluto anticipo sci e pelli di foca. Ecco il racconto di Fabio "meteo" Cannavò: 

Dopo essermi sfuggita l’occasione di fine Settembre, stamattina viste le condizioni meteo migliori del previsto e avendo la conferma dalle immagini delle webcam, in fretta e furia nonostante la partenza tardiva ho preparato l’attrezzatura da sci e sono partito per la mia più prematura sciata sull’Etna, battendo il mio personale record del 2009 (17 Ottobre 2009). Alle 11:00 parto da Piano Provenzana (1800 mt s.l.m) sci in spalla. Dopo 7 km a 2720 mt s.l.m calzo gli sci. Un ampia finestra del cielo e il manto nevoso che cresce sempre più di compatta qualità mi porta fino alla quota massima sciabile (3300 mt s.l.m). Lo spessore della neve si prospetta, battendo ogni record storico, a 30 cm circa. Inizia la mia discesa con visibilità discreta causa nebbia a tratti. Concludo la mia sciata “record” con 590 mt di dislivello negativo e 3 km e 300 mt di lunghezza. Gli ultimi 7 km di rientro mi riportano in macchina soddisfatto di aver concluso un’altra mitica Meteo sciata!

Etna - E' arrivato l'inverno, ma ancora non la neve. Sciatori in attesa

21 Dic 2017 - Solo freddo, ma niente (o quasi come è possibile vedere dalla foto allegata scattata da Cesarò il 19 Diembre - Credit:Sebastiano Mirici) neve sul vulcano attivo più grande d'Europa nel primo giorno invernale del calendario. Purtroppo l'Etna è vestita solo di un leggero velo di bianco sui versanti settentrionali e alle quote più alte, ma sempre niente di sostanzioso. Temperature molto fredde in questi giorni come dicevamo in apertura, non accompagnate però da precipitazioni, quindi nonostante in quasi tutta Italia la stagione è iniziata bene, di apertura delle piste sull'Etna al momento proprio non se ne parla fino a nuove perturbazioni. Si spera quindi che a breve possa arrivare la tanto agognata neve. Va ricordato comunque che ancora siamo in linea con le medie nostrane e che l'anno scorso si aprirono le piste dal 26 Dicembre fino a fine Marzo. 

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Etna - DroneFly su Piano dei Dammusi

Short video di una delle zone più belle del vulcano: la faggeta Timparossa vista dall'alto grazie al drone e la cosiddetta Sciara dei Dammusi. Consigliamo la visione ad alta risoluzione almeno a 720p o 1080p. Puoi impostare la risoluzione del video dall'icona impostazioni, accando la barra di avanzamento del video in basso. 

Etna 24.10.17 - Nevicata fuori stagione oltre i 1600 metri

La neve a 1600 metri di quota non è certo una novità sul nostro vulcano. Lo è però certamente se il giorno dell'anno è il 24 Ottobre. Così ieri i cittadini etnei si sono risvegliati con una insolita vista dell'Etna imbiancata sulle sue pendici. Quasi ogni anno l'Etna a inizio Ottobre inizia ad aprire le porte all'inverno con il pennacchio innevato, ma normalmente sempre oltre i 2500/2600 metri di quota. Questa volta è stato davvero insolito vedere le piste da sci imbiancate (nella foto di Fabio Cannavò la pista Monte Conca a Linguaglossa, Etna Nord) così presto. Come sempre ci auguriamo che i detti popolari non abbiano ragione, poiché secondo tradizione la neve sopra le foglie autunnali non sarebbe di buon auspicio per l'arrivo di abbondanti nevicate invernali. Ma l'Etna, per la sua posizione geografica ed anche per la mutevolezza delle condizioni climatiche che stanno un po' stravolgendo gli assetti tradizionali, sappiamo che rende molto difficili le previsioni. Quindi al momento ci godiamo la veste imbiancata della nostra amata Muntagna aspettando di vederla di nuovo vestita da sposa a Dicembre.

 

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Etna 26.3.2017 Si chiude la stagione sciistica

Esattamente a 3 mesi di distanza dall'inizio si conclude oggi la stagione sciistica sull'Etna con la chiusura delle sciovie a Etna Nord a partire da domani. Infatti la stazione aveva aperto i battenti proprio il 26 Dicembre scorso. Una stagione sciistica tra le più lunghe e ininterrotte degli ultimi anni con un bilancio certamente positivo per tutti gli appassionati di sport invernali siciliani. Invero la stagione probabilmente sarebbe anche potuta durare di più se a peggiorare le ottime condizioni di innevanento, non vi fosse stata la caduta di cenere vulcanica che ha causato inevitabilmente la copertura di un velo più o meno consistente della neve, causando dapprima la chiusura delle sciovie a Etna Sud Nicolosi e adesso a Etna Nord Linguaglossa. Nonostante l'impegno dei gattisti per cercare di pulire e spostare quantità di neve quanto più bianca possibile sulle piste, il deperimento del manto, associato a temperature diurne piuttosto calde, è stato molto evidente in questi ultimi giorni. Da qui la giusta decisione di chiudere i battenti. In questa occasione, che sarà l'ultimo snowreport della stagione 2016/7, vogliamo fare davvero un plauso a tutti gli operatori della Funivia dell'Etna e della STAR che hanno offerto un servizio davvero molto positivo agli appassionati, con piste sempre ben battute (grazie anche all'arrivo di due nuovi gatti delle nevi) e l'utilissima installazione del tapis roulant solo per citarne alcuni, dimostrando implicitamente la volontà di continuare un percorso avviato da alcune stagioni di investimenti e miglioramento dei servizi, che ci auguriamo (ma ne siamo convinti), continuerà ancora a tutto vantaggio dello sviluppo turistico invernale. L'augurio per il 2018 è che anche a Etna Sud si possano dirimere le problematiche di carattere burocratico che hanno impedito alla società della Funivia di poter aprire tutte le sciovie. 
Siamo stati infine davvero lieti che il lancio del nuovo sito EtnaSci.it avvenuto proprio lo scorso Dicembre, sia stato accompagnato da una stagione molto positiva e che conseguentemente sia stato molto apprezzato con oltre un milione di pagine visitate in questi 3 mesi. Ringraziamo pertanto le decine di migliaia di utenti che ci hanno seguito e supportato. 

Ricordiamo che rimangono ancora possibilità di sciate buone per gli appassionati di sci alpinismo partendo dal versante nord. Nel nostro bollettino neve gli ski alper possono trovare ancora aggiornamenti a tal proposito sugli itinerari ancora percorribili. 

La foto inedita allegata si riferisce all'ultima nevicata dell'8 Marzo scorso (Cr. Dario Teri)

Il silenzio del vulcano

Il Silezio del vulcano è un video prodotto da Antonio e Lorenzo D'Agata, due fratelli uniti dalla passione per la foto e per l'Etna, che le immagini di questo video sintetizzano molto bene. Immagini insolite del vulcano, non solo fuoco e lava, ma anche l'armonia dei colori che si alternano nelle stagioni legati, in questo video, dal filo conduttore del naturale silenzio che caratterizza i luogji meno frequentati del vulcano. 

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