Anche se calendario alla mano, dal 1° marzo si è meteorologicamente in primavera, è molto probabile che ancora l’inverno farà parlare di se. A conferma di quanto detto sopra, già da ieri la circolazione in scala mediterranea è cambiata, grazie ad una perturbazione atlantica che arrivando nel mediterraneo, sta contribuendo a riportare la situazione alla normalità. Tale depressione, centrata sul medio tirreno, sta portando e porterà nelle prossime ore, precipitazioni soprattutto al centro nord, con neve anche a quote piuttosto basse. Detta depressione non avrà grandi effetti sulla Sicilia, se non un aumento della ventilazione dai quadranti occidentali, ma spostandosi lentamente verso levante, molto probabilmente farà da calamità, richiamando aria fredda dall’est europeo, aria fredda che al suo arrivo nel mediterraneo, contribuirà ad apportare condizioni spiccatamente perturbate soprattutto al centro sud.L’analisi di cui sopra, ha ancora bisogno di ulteriori conferme, ma se tale configurazione verrà confermata, così come prospettata dal modello GFS, si aprirebbe per il centro sud, una fase spiccatamente perturbata, dai connotati prettamente invernali.
C’è da dire che i vari modelli matematici, non sono molto allineati, infatti, mentre GFS è piuttosto cauto dal punto di vista termico, con un calo contenuto ma nel rispetto delle temperature medie del periodo, ETA invece prospetta scenari forse esageratamente gelidi, con addirittura neve quasi sulle coste del centro sud tra sabato 6 e domenica 7 !Però c’è da dire che più o meno tutti i modelli sembrano concordi su un peggioramento con precipitazioni, che in ogni caso saranno nevose in montagna, ma non è ancora certa la consistenza di tali precipitazioni. Insomma quello che è ormai certo è il cambiamento di circolazione, ma c’è ancora da attendere prima di sciogliere la prognosi per la situazione meteo che si prospetta per il weekend e per l’inizio della prossima settimana.




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