Con gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli matematici (riferimento Run 06Z del 25/01), risulta ormai certa la fase perturbata che interesserà la Sicilia già dalle prossime ore.
Un bassa pressione con minimo posizionato sul Nord Africa, condizionerà il tempo sulla Sicilia già nella giornata di lunedì 25, con le prime avanguardie nuvolose che abborderanno la regione e i primi addensamenti nella zone orientali etnee, ma con rischio molto basso di precipitazioni.
Il peggioramento più intenso si avrà martedì, soprattutto nella seconda parte della giornata, quando la copertura nuvolosa che si è man mano intensificata già dalle ore precedenti, comincerà a dare i suoi frutti con le precipitazioni che diverranno più estese e intense, soprattutto nei versanti orientali soggetti anche allo Stau.
I venti sciroccali in progressiva intensificazione, faranno salire lo zero termico e di conseguenza la quota neve, dagli iniziali 1200 metri circa, si porterà molto indicativamente, intorno ai 1700/1800 tra martedì e mercoledì, quando alla quota di riferimento di 850 hpa (circa 1500 metri) avremmo una temperatura di +5/+6, quindi c’è il rischio di neve mista a pioggia alla base degli impianti sciistici.
Con il passare delle ore, cioè nella seconda parte di mercoledì 27, la depressione si muoverà lentamente verso nord est, i venti saranno occidentali e le precipitazioni meno intense e meno estese.
Nella giornata di giovedì, domineranno ancora le correnti occidentali, mentre a livello europeo assisteremo ad un affondo del vortice polare verso le basse latitudini, in questo caso la destinazione sembra proprio essere il Mediterraneo centrale.
Da questa situazione potrebbero scaturire effetti che al momento non è ancora possibile delineare con certezza, ma sembra molto probabile un netto calo termico su tutta la penisola italiana, Sicilia compresa, per il resto rimandiamo ai prossimi aggiornamenti per capire cosa accadrà di concreto nel fine settimana, ma come detto sopra, per il week end e i primi giorni della prossima settimana, potrebbero esserci novità molto “gelide” e nevose a quote basse. Visti i tanti giorni che ci separano da tale data, meglio non spingersi con troppa decisione oltre per non rischiare di addentrarci nella “fantameteo” !
In conclusione, dopo questa bordata sciroccale, una piccola pausa tra giovedì e venerdì (non è detto che sia una pausa del tutto stabile) dopo di che, quasi in concomitanza dei famosi “giorni della merla”, si potrebbe avere una decisa irruzione di aria fredda.




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