Mi prendo con piacere i complimenti

comunque, sarà che nonostante tutte le precauzioni qualche botta dura l'ho presa lo stesso, sarà che avendo sempre fatto sport nella vita so che c'è una bella differenza tra il farlo tanto per passare un paio d'ore e il farlo con l'obbiettivo di migliorare, ma ci tenevo a sottolineare il fatto che ci vuole sopratutto consapevolezza dei propri limiti per progredire e questo non è un freno anzi è la spinta principale che mi fa "lavorare ancora più duro".
Lo snowboard non è un hobby domenicale, non è un passatempo invernale, bisogna rispettarlo! Non puoi noleggiare uno snowboard il fine settimana con la stessa concezione con cui noleggi uno slittino, non ti puoi "cafuddare" dritto su quella pista come un kamikaze senza avere nessuna idea, nessuna cognizione di cosa stai facendo , perché si rischia di diventare una mina vagante per se stessi e per gli altri. Capisco che non ci sono istruttori, capisco che se vuoi iniziare in qualche modo devi pur provare ma inizia a fine pista, chiedi a qualcuno, leggi i milioni di forum che ci sono sul web.
Ho visto gente tentare 180° senza avere l'idea di cosa fosse il piatto e se da un lato invidiavo queste persone per l'incoscienza dall'altro mi dicevo che non serve proprio a nulla chiudere un 180° se poi non riesci a sentire il piatto. Io non ho mai provato un 180° ma finalmente, l'ultima volta che sono salita a Piano Provenzana, quel benedetto piatto l'ho trovato e l'ho sentito ed è stata una sensazione indescivibile!
Questa settimana tornerò su e continuerò a cercarlo il piatto a trovarlo in modo sempre più facile, a prenderci confidenza e a fidarmici. ...i salti, i rail, i primi trick e la grande velocità sono sicura che verranno dopo, col tempo e con la tecnica.
E dopo questo piccolo sfogo mi scuso per essere andata off topic e mi metto a studiare!